Farmaci e caldo: come conservarli correttamente in estate
Con l’arrivo dell’estate cambiano molte delle nostre abitudini: viaggiamo di più, trascorriamo giornate al mare, lasciamo borse e valigie in auto e affrontiamo temperature spesso molto elevate.
C’è però un aspetto a cui non sempre pensiamo: anche i farmaci possono risentire del caldo.
Come farmacista, soprattutto nei mesi estivi, mi capita di ricevere domande come:
“Ho lasciato il farmaco in macchina, posso ancora usarlo?” oppure
“Devo portare questo medicinale in frigorifero durante il viaggio?”
La risposta non è uguale per tutti i medicinali.
Ecco perché è importante sapere come comportarsi.
Perché il caldo può essere un problema?
Ogni medicinale viene studiato per mantenere determinate caratteristiche di qualità, stabilità ed efficacia quando viene conservato secondo le condizioni indicate dal produttore.
Temperature troppo elevate, esposizione diretta al sole o condizioni di conservazione non corrette possono alterarne la stabilità.
Per questo motivo, in estate è meglio evitare di lasciare i medicinali:
● in auto parcheggiata al sole;
● sul cruscotto o vicino ai finestrini;
● nella borsa esposta al sole in spiaggia;
● vicino a fonti di calore;
● per periodi prolungati in ambienti molto caldi.
L’abitacolo di un’auto chiusa, in particolare, può raggiungere rapidamente temperature molto superiori a quella esterna.
Quali farmaci richiedono maggiore attenzione?
Non tutti i medicinali hanno le stesse esigenze.
🌡️ Insuline e altri medicinali termolabili possono richiedere intervalli di temperatura specifici.
💧 Alcuni colliri necessitano di particolari condizioni di conservazione, soprattutto prima dell’apertura.
🥄 Alcuni antibiotici ricostituiti possono avere indicazioni specifiche dopo la preparazione.
Anche per altri medicinali possono essere previste condizioni particolari.
Per questo è importante evitare una regola universale del tipo “tutti i farmaci vanno messi in frigorifero”.
Non è così.
Anche temperature troppo basse o il congelamento possono essere dannosi per determinati medicinali.
Il mio consiglio da farmacista
Prima di partire per le vacanze, dedica qualche minuto anche alla tua “farmacia da viaggio”.
Controlla sulla confezione e nel foglietto illustrativo come devono essere conservati i medicinali che porterai con te, soprattutto se si tratta di farmaci che utilizzi quotidianamente.
Se un medicinale richiede una temperatura controllata, organizza in anticipo il trasporto utilizzando una soluzione adeguata alle indicazioni previste per quello specifico prodotto.
E se ti accorgi di aver lasciato un farmaco per diverse ore al caldo?
👉 Non decidere automaticamente né di utilizzarlo né di buttarlo.
La valutazione dipende dal tipo di medicinale, dalla temperatura prevista per la sua conservazione e, quando possibile, dal tempo e dalle condizioni a cui è stato esposto.
In caso di dubbio, chiedi al tuo farmacista prima di utilizzarlo.
Una piccola attenzione che fa parte della terapia
Quando pensiamo a un medicinale ci concentriamo soprattutto su dose, orario e modalità di assunzione. Ma c’è un altro elemento importante: la conservazione.
Un farmaco deve arrivare al momento dell’utilizzo nelle condizioni previste per garantirne qualità e stabilità.
Per questo il mio consiglio per l’estate è semplice:
prima di mettere i farmaci in valigia, controlla anche come devono viaggiare. ☀️🧳💊
Perché prendersi cura della propria terapia significa anche prendersi cura di come conserviamo i medicinali.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista né le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo del medicinale.
Seguimi per altri consigli… in pillole! 💊💗
Dott.ssa Alina di Ronza
Farmacista ON AIR